I percorsi ciclabili in Piemonte: perché sono così speciali 🚴♀️
Il Piemonte è una delle regioni più affascinanti d’Italia da scoprire in bicicletta: colline morbide, vigneti UNESCO, laghi romantici, montagne spettacolari e una tradizione enogastronomica che trasforma ogni pedalata in un piccolo viaggio di gusto. Che tu sia un cicloturista tranquillo o un appassionato di salite, qui trovi percorsi per tutti i livelli, sempre accompagnati da panorami mozzafiato e borghi autentici.
Pedalare in Piemonte significa unire natura, cultura e sapori locali in un’unica esperienza: un weekend in bici può diventare la scusa perfetta per degustare un Barolo, assaggiare un tajarin fatto a mano o fermarsi in una trattoria di paese dove il tempo sembra essersi fermato.
Langhe e Roero: tra vigneti UNESCO e borghi del vino 🍇
Le Langhe e il Roero sono probabilmente il territorio più iconico per il cicloturismo in Piemonte. Le colline disegnano saliscendi dolci ma continui, ideali per chi ama pedalare con calma, fermandosi spesso a fotografare vigneti e castelli.
Un itinerario classico può collegare Alba – Barbaresco – Neive – Barolo – La Morra, con varianti per tutti i livelli.
Cosa rende speciale questo percorso?
- Panorami da cartolina: filari di viti ordinati, casali in pietra, torri e castelli medievali.
- Borghi storici: Neive e La Morra sono perfetti per una sosta caffè (o calice!) in piazzetta.
- Enogastronomia d’eccellenza: Barolo, Barbaresco, tartufo bianco d’Alba, formaggi d’alpeggio.
Per chi cerca un percorso ad anello di media difficoltà, l’anello Barolo – La Morra – Verduno – Roddi – Barolo è un’ottima scelta: circa 35–40 km, con alcune salite brevi ma intense, ripagati da viste spettacolari sulla Langa del Barolo.
Periodo ideale: primavera e autunno, quando i colori dei vigneti sono al massimo e le temperature sono perfette per pedalare.
Monferrato: colline segrete tra infernot e piccoli borghi 🏡
Il Monferrato è la scelta perfetta per chi ama i paesaggi collinari meno affollati ma ricchi di fascino. Meno conosciuto delle Langhe, regala strade secondarie tranquille, borghi panoramici e un’anima autentica.
Da Casale Monferrato o Asti si possono costruire itinerari ad anello tra vigneti di Grignolino, Barbera e Ruchè, attraversando paesi come Vignale Monferrato, Moncalvo, Castagnole Monferrato.
Perché pedalare in Monferrato?
- Strade poco trafficate: ideale per chi ama il cicloturismo rilassato.
- Patrimonio UNESCO: paesaggi vitivinicoli e gli affascinanti “infernot”, cantine ipogee scavate nella roccia.
- Cucina robusta e genuina: agnolotti, fritto misto alla piemontese, dolci alle nocciole.
Un’idea di percorso: anello da Asti verso le colline del Ruchè, con tappe a Castagnole Monferrato e Montemagno, tra vigne e antiche pievi, per un totale di 40–50 km modulabili secondo il proprio allenamento.
Torino e la ciclabile del Po: città, residenze sabaude e parchi 🌳
Per chi desidera unire bicicletta e visita culturale, Torino è una base ideale. La città offre una rete di piste ciclabili in continua crescita e un lungo Po perfetto per pedalate urbane panoramiche.
La ciclabile del Po attraversa il cuore verde di Torino, collegando parchi, ponti storici e viste spettacolari sulla collina.
Cosa vedere lungo il percorso torinese?
- Parco del Valentino: il “classico” cittadino, con castello, Borgo Medievale e ampi viali.
- La collina torinese: per chi ha più gamba, divertenti salite verso la Basilica di Superga e Panorami su tutta la città.
- Residenze sabaude: con percorsi più lunghi puoi raggiungere Stupinigi o la Reggia di Venaria, seguendo tratti della “Corona di Delizie”.
La ciclabile del Po è adatta anche alle famiglie, grazie a tratti pianeggianti, aree verdi e punti di sosta lungo il fiume. Perfetta per alternare pedalate, gelati e visite museali.
Canavese e Gran Paradiso: natura autentica e castelli 🏔️
Il Canavese è un territorio ancora poco noto ma ricchissimo di percorsi ciclabili immersi nella natura. Laghi, morene glaciali, castelli e l’accesso al Parco Nazionale del Gran Paradiso lo rendono ideale per i ciclisti che amano ambienti più selvaggi.
Da Ivrea si può pedalare verso i “cinque laghi” canavesani oppure spingersi verso la Valle dell’Orco, porta del Gran Paradiso.
I punti forti di questi itinerari:
- Paesaggi glaciali unici: anfiteatri morenici, colline modellate dal ghiaccio, piccoli laghi incastonati nel verde.
- Castelli e borghi antichi: come Masino, Agliè, e tante piccole perle tutte da scoprire.
- Accesso alla montagna: per chi desidera salite più impegnative, verso Ceresole Reale e i piedi del Gran Paradiso.
Livello di difficoltà variabile: dai percorsi dolci attorno ai laghi fino alle vere e proprie sfide per gli amanti delle salite. Un territorio da scoprire con calma, magari soggiornando in un agriturismo e programmando più giri ad anello.
Lago Maggiore e Lago d’Orta: pedalate romantiche vista acqua 🌅
Se ami i paesaggi d’acqua, i laghi piemontesi sono uno scenario perfetto per il cicloturismo. Il Lago Maggiore, con Stresa, le Isole Borromee e le ville storiche, offre percorsi misti tra pista ciclabile e strade panoramiche, adatti a chi cerca itinerari piacevoli più che impegnativi.
Intorno al Lago d’Orta, più raccolto e intimo, puoi organizzare un suggestivo anello con scorci romantici su Orta San Giulio e l’Isola di San Giulio.
Punti da non perdere in bici:
- Lungolago del Maggiore: tratte pianeggianti ideali anche per famiglie e principianti.
- Salite verso i balconi panoramici: per chi vuole mettere alla prova le gambe e farsi premiare da viste sul lago.
- Soste gourmet: pesce di lago, formaggi locali, pasticceria tradizionale.
La combinazione bicicletta + battello è un’idea vincente: puoi organizzare itinerari che prevedono un tratto in bici e uno via lago, rendendo l’esperienza ancora più varia e divertente.
Val di Susa: antiche vie, abbazie e grandi salite 🚵♂️
La Val di Susa è il paradiso per chi ama i percorsi storici e le salite di montagna. Qui si incrociano vie romane, strade medievali, fortificazioni e l’iconica Sacra di San Michele, simbolo del Piemonte.
I ciclisti più allenati possono cimentarsi in grandi classiche come il Colle delle Finestre o il Sestriere, che hanno fatto la storia del ciclismo professionistico.
Perché scegliere la Val di Susa:
- Itinerari storici: antiche vie di passaggio verso la Francia, castelli e forti militari.
- Grandi salite: per chi cerca dislivelli importanti e panorami alpini.
- Atmosfera autentica: piccoli centri, rifugi e locande montane dove gustare piatti tipici.
Non è una valle solo per esperti: anche qui si trovano tratti più dolci di fondovalle e percorsi ciclabili adatti a chi vuole solo respirar aria di montagna senza affrontare grandi sfide.
Esperienze di gusto lungo i percorsi: la sosta è sacra 😋
In Piemonte pedalare senza fermarsi a tavola è praticamente un peccato. Ogni itinerario ciclabile attraversa territori con forti tradizioni gastronomiche e vitivinicole, dall’aperitivo in piazza ai menù degustazione nelle osterie tipiche.
Cosa non dovresti perderti durante le tue pedalate:
- Vini locali: Barolo, Barbaresco, Barbera, Nebbiolo, Arneis, Gavi, Erbaluce.
- Piatti tipici: vitello tonnato, tajarin, agnolotti, bagna cauda, brasati al vino.
- Dolci e prodotti: nocciole delle Langhe, gianduiotti, formaggi d’alpeggio, salumi artigianali.
Organizzare il proprio tour in bici in chiave “slow food” è uno dei grandi plus del Piemonte: tappe brevi, visite in cantina, mercati contadini, esperienze di degustazione che rendono ogni chilometro ancora più memorabile.
Consigli pratici per pedalare in Piemonte in sicurezza e serenità ✅
Per goderti al massimo i percorsi ciclabili più suggestivi del Piemonte, una buona preparazione è fondamentale. Non serve essere atleti, ma qualche accortezza rende il viaggio più piacevole.
Prima di partire:
- Scegli itinerari adatti al tuo livello: valuta chilometraggio e dislivello, soprattutto in zone collinari e alpine.
- Controlla la bici: freni, cambio, gomme; porta sempre con te kit di riparazione base.
- Studia la mappa: combina piste ciclabili, strade secondarie e, dove possibile, tratti sterrati tranquilli.
Durante il percorso:
- Rispetta la sicurezza: casco, luci, segnalazione delle svolte, attenzione sulle strade condivise con le auto.
- Idratazione e alimentazione: acqua sempre con te e qualche snack energetico tra una trattoria e l’altra.
- Fai soste frequenti: il bello del cicloturismo è fermarsi, osservare, assaggiare, fotografare.
Il Piemonte è una vera palestra a cielo aperto per chi ama scoprire i territori in sella: dai filari delle Langhe ai laghi tranquilli, dalle colline del Monferrato alle valli alpine, ogni percorso può diventare il tuo prossimo itinerario da ricordare. Preparare la bici, scegliere la zona e partire alla scoperta di natura, borghi e sapori locali è il modo migliore per vivere questa regione in modo autentico e indimenticabile. 🚴♂️🍷🌄
